Nessuno dirà di me che non ho conosciuto la perfetta felicità, ma pochi potrebbero mettere il dito sul momento, o dire cosa l’ha provocato. Io stessa, che mi muovo di tanto in tanto nel lago della contentezza, potrei dire soltanto: Ma questo è tutto quel che desidero; non saprei immaginare niente di meglio; e ho avuto soltanto la sensazione un poco superstiziosa che gli Dei, dopo aver creato la felicità, ne sono avari. Non però se ti capita per vie inattese
— Virginia Woolf, Diari 1925 - 1930 (a cura di Bianca Tarozzi)


