Nessuno dirà di me che non ho conosciuto la perfetta felicità, ma pochi potrebbero mettere il dito sul momento, o dire cosa l’ha provocato. Io stessa, che mi muovo di tanto in tanto nel lago della contentezza, potrei dire soltanto: Ma questo è tutto quel che desidero; non saprei immaginare niente di meglio; e ho avuto soltanto la sensazione un poco superstiziosa che gli Dei, dopo aver creato la felicità, ne sono avari. Non però se ti capita per vie inattese
— Virginia Woolf, Diari 1925 - 1930 (a cura di Bianca Tarozzi)
Dicendo gay si dicono unʼinfinità di cose, ma si dicono tutte guardandosi negli occhi; nascondendola, la parola “gay”, se ne dicono ancora di più, di cose, ma tutte dette da altri, tutte alle spalle.
Meglio parlarsi guardandosi in faccia.
Mi vengono solo frasi sparse, gli ha detto, forse perché la realtà mi sembra uno sciame di frasi sparse.
— |Anversa|Roberto Bolaño|(trad. Angelo Molino)|